Su come si diventa scrittori sono stati scritti (appunto!) fiumi di inchiostro. Ragionamenti, convegni, approfondimenti, film e discettazioni di ogni tipo si sprecano sulla nascita “dell’artista da giovane”.

L’ispirazione, il processo creativo, il duro lavoro di cesello… Ah, quanto fascino sprigionano l’interiorità e la biografia di uno scrittore. Quanta enfasi si pone sullo sturm und drang, sui tormenti e l’estasi della vita dell’artista. Molto meno si sa (ma forse sarebbe altrettanto interessante studiarlo) come si fa invece a diventare lettori. Come scatta la molla? E quando? E cosa c’è racchiuso in questi scrigni di inchiostro che poi trasforma un semplice essere umano in un divoratore di pagine per il resto dei suoi giorni?

In questi ultimi mesi tremendi di paure e di fatiche per tutti – provando per qualche ora a tenere il covid sullo sfondo – ho letto un piccolo libro che in una certa misura parla proprio di questo. Attraverso la vita di Isobel, una bambina australiana, scopriamo in La lettrice testarda di Amy Witting, pseudonimo di Joan Austral Fraser (Sidney 1918-2001), una storia di trasformazione in cui i libri sono come amuleti.

Niente di magico o di stucchevole, però. Questo romanzo è concreto e psicologico, impietoso e autentico. Isobel si scontra non solo con le difficoltà nel gestire le relazioni con gli altri, a partire dai propri parenti in avanti, ma anche con gli eventi dell’esistenza, per loro natura imprevedibili. E nei libri trova svolte inattese, poteri e riscatti necessari. Prima, i romanzi la aiutano letteralmente a sopravvivere alle emozioni soverchianti che le causa un ambiente famigliare ostile e in seguito le aprono le porte per entrare in contatto con gli altri e in fine con alcune parti di sé che credeva sepolte.

Infine, se dovessi dire la mia semplice opinione su come si diventa lettori non saprei da che parte cominciare. Dalla solitudine, forse. Da una ferita, è possibile. Ma da tutto questo, ne sono certa, si arriva anche a molto altro, molto di più. Nei libri io ho sempre trovato il senso delle cose che mi capitavano nella realtà e la capacità anche di cambiarle. Sarei davvero curiosa di leggere più storie di altri lettori per capire come sia scoccata in loro questa scintilla destinata a rimanere sempre accesa al di là di ogni circostanza possibile.