#AutunnoInBiblioteca

L’autunno è cominciato! Confesso, sono di parte, per me questa è una notizia molto positiva: credo che l’autunno sia la stagione più bella di tutte, soprattutto per quanto riguarda il clima ancora mite ma finalmente fresco. L’aria dell’autunno è corroborante ed è come se, ogni anno, aiutasse a rimettere in moto le energie.

E che questo che sta per cominciare sarà un buon anno per voi oppure se si prospetta difficoltoso, mi sento in tutti i casi di dare un consiglio. Un consiglio che io per prima, come lettrice, voglio seguire. Ritagliamoci qualche momento per andare in biblioteca.

Amo le biblioteche. Le migliori letture le ho fatte lì, la mia passione per i libri è nata proprio in una biblioteca della mia città tanto tempo fa. Ci pianterei le tende sul serio.

E, perdonatemi un po’ di vanità, la massima gioia l’ho vissuta ieri quando, nel registrare un libro in prestito, una bibliotecaria del mio quartiere ha riconosciuto il mio nome per via delle mie attività di divulgazione della lettura e per ciò che scrivo. Ammetto che è stata una delle emozioni più belle della mia vita.

Ma per tornare al consiglio: perché andare in biblioteca in autunno? Perché è un caldo e accogliente rifugio dai primi freddi (anche il corpo vuole la sua parte). Perché se si è persone sole, si possono vedere e volendo incontrare altri esseri umani. Se si è molto socievoli, d’altro canto, si può approfittare invece di un po’ di inedito raccoglimento. Se si ha già un lavoro, la biblioteca è una valvola di sfogo utile a prendere fiato e cambiare aria. Se invece non si ha un lavoro, la biblioteca ti accoglie e ti contiene regalandoti una struttura entro cui riflettere, ragionare sui prossimi passi da compiere, darti da fare, elaborare una strategia.

Insomma: proprio come il libro stesso, anche la biblioteca secondo me è una delle invenzioni più geniali che l’uomo abbia scovato.

E per finire, un consiglio, ma ce ne sarebbero molti, da Il nome della rosa in poi, di lettura a tema bibliotecario. Leggete (ma solo se avete i nervi saldi) La strana biblioteca, di Murakami Haruki. E mi raccomando, prendetelo in biblioteca!

2 commenti

  1. Clara Farina
    24 settembre 2016
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    ArtIicolo molto pertinente, visto che ieri sono andata in Biblioteca, e’ purtroppo una piccola biblioteca di un paesino di provincia, ma va bene cosi’, i libri ci sono ed e’ tutto cio’ che cerco. Vero, in autunno si e’ piu’ invogliati a sfogliare libri in un posto silenzioso e tranquillo, cercando anche un po’ di calore, sono sola e il libro .e’ una bella e saggia compagnia. Che libro ho preso ieri? “Romanzi e racconti” di Hemingway, volevo sopratutto rileggere “Fiesta” , il libro precedente e’ stato ” Il vecchio e il mare” , una bellissima riscoperta!!!!
    Spero di continuare a leggere i vostri articoli , belli e illuminanti. Buon lavoro!!!

  2. Noemi Cuffia
    noemi
    27 settembre 2016
    Rispondi

    Grazie di cuore, Clara e buona lettura!

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