{"id":738,"date":"2018-09-15T09:00:12","date_gmt":"2018-09-15T07:00:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/?p=738"},"modified":"2018-09-14T13:56:12","modified_gmt":"2018-09-14T11:56:12","slug":"delterroreedisolitudini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/delterroreedisolitudini","title":{"rendered":"#delterroreedisolitudini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1949 il New Yorker pubblic\u00f2 un racconto dal titolo \u201cLa lotteria\u201d, che gli valse minacce, lettori che si definivano indignati e chiedevano la cancellazione dell\u2019abbonamento dalla rivista, lettere di persone terrorizzate e stupite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9 l\u2019impaginazione della rivista non permetteva di distinguere tra fatti di cronaca realmente accaduti e scritti di fantasia, come era quello di Shirley Jackson, che trattava di una lotteria che si teneva ogni anno in un villaggio del New England, in cui la posta in gioco era cos\u00ec assurda e spietata da ricordare a molti gli orrori nazisti (e che, naturalmente, non vi sveler\u00f2).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2016 il New Yorker pubblica nella sua edizione online un articolo dal titolo \u201cThe haunted mind of Shirley Jackson\u201d, in cui la scrittrice e le sue storie vengono riabilitate da chi la credeva soltanto una casalinga annoiata che scriveva storie horror (non per niente, uno scrittore come Stephen King la considera sua maestra ed \u00e8 un suo grande ammiratore).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei suoi libri trovano posto rivisitazioni di traumi e circostanze autobiografiche: \u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8845930955\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">L\u2019incubo di Hill House<\/a>\u201d, che viene considerata una delle storie di fantasmi pi\u00f9 importanti del ventesimo secolo, narra di Eleonor, ragazza sola e, immaginiamo, disturbata e con grandi difficolt\u00e0 relazionali, che trova in un edificio (infestato, o \u00e8 solo la sua mente ad esserlo?) la casa che non ha mai avuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8845928918\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">Lizzie<\/a>\u201d narra il disgregarsi delle personalit\u00e0 di Elizabeth, che non trova o non vuole trovare il suo posto in una societ\u00e0 che la vuole sposata e con figli, mentre lei si ostina a vivere con la vecchia zia a seguito del trauma della morte misteriosa della madre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/B0096FVOPK\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">Abbiamo sempre vissuto nel castello<\/a>\u201d tratteggia il fallimento di una casa di fare ci\u00f2 per cui \u00e8 stata eretta: proteggere i suoi abitanti, le loro piccole manie e la loro solitudine dalla cattiveria delle persone al di fuori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le eroine di Shirley ripropongono il trauma da lei vissuto di una madre che non la voleva e non perdeva occasione di umiliarla, la ribellione messa in atto con il matrimonio con colui dal quale credeva di essere amata e che non faceva che tradirla e sminuire le sue opere, la sua ansia e la sua depressione che le fanno tratteggiare scenari apocalittici e mondi in cui non c\u2019\u00e8 conforto, non c\u2019\u00e8 casa n\u00e9 calore da chi condivide con te la vita, la casa e la patria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi romanzi non sono mai soltanto horror, ma mettono in atto una commistione di generi e ci spingono a riflettere sulla condizione della donna nella sua epoca, su quali fossero le aspirazioni che la societ\u00e0 e la famiglia voleva per lei e per la sua felicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La paura del vivere una vita che non ci si \u00e8 scelte, lo spaesamento delle vie brulicanti di vita di New York in cui le eroine non trovano n\u00e9 uno sguardo di compassione n\u00e9 un aiuto, ricordano una vicenda di quegli stessi anni, accaduta davvero e salita alla ribalta delle cronache: Evelyn McHale, di anni 23, un lavoro e una vita davanti con il fidanzato che l\u2019aveva da poco chiesta in moglie, si suicida buttandosi dalla sommit\u00e0 dell\u2019Empire State Building, passando alla storia per la compostezza con cui il cadavere viene rinvenuto su una macchina che ha colpito buttandosi, lasciando il biglietto \u201cNon sar\u00f2 mai la brava moglie di nessuno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Shirley avrebbe potuto (e voluto) lasciare il marito, ma le sue ansie, l\u2019agorafobia che la costrinse a chiudersi in casa per mesi e la sensazione di non poter essere indipendente e felice da sola, che viene riproposta in tutte le protagoniste dei suoi racconti e dei romanzi le impedirono di vivere la vita che avrebbe voluto, perch\u00e9 con una circostanza particolarmente triste la scrittrice muore nel sonno a quarantotto anni quando aveva appena iniziato a scrivere un romanzo con un ottimismo e una visione positiva della vita che fino ad allora non aveva mai dimostrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 dovremmo leggere dei libri cupi, angoscianti e che ci faranno venire i brividi dalla paura?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carola Barbero, nel suo libro \u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/dp\/8862203527\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">La biblioteca delle emozioni<\/a>\u201d, ci propone la visione per cui i libri sono una sorta di laboratori emozionali, in cui abbiamo la facolt\u00e0 di provare a costo zero delle emozioni che nella vita vera avrebbero delle conseguenze e ci costringerebbero a delle reazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo vale anche per i romanzi in cui proviamo paura e angoscia, emozioni che nella quotidianit\u00e0 di certo non ricerchiamo: i libri ci allenano ad affrontare le circostanze della vita in cui saremo costretti a starci faccia a faccia. Da una parte proveremmo paura e \u201cdolore\u201d per ci\u00f2 che leggiamo, rivolta ai personaggi e alle loro vicende, e dall\u2019altra piacere per la particolare bellezza della struttura narrativa e per le nostre facolt\u00e0 cognitive che vengono pungolate: siamo spinti a supporre, a pensare, a elaborare finali e soluzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo ci emozioniamo leggendo i romanzi di Shirley Jackson: intuiamo ci\u00f2 che sta dietro all\u2019apparenza del genere, ci spaventiamo e disperiamo e proviamo piet\u00e0 per le sfortunate protagoniste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paura, orrore, fantasmi ed eventi soprannaturali, o forse soltanto solitudine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1949 il New Yorker pubblic\u00f2 un racconto dal titolo \u201cLa lotteria\u201d, che gli valse&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/delterroreedisolitudini\">Leggi l&#039;articolo<span class=\"screen-reader-text\">#delterroreedisolitudini<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":742,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[568,573,576,575,434,577,570,572,574,569,435,571],"class_list":["post-738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attraverso-lo-specchio","tag-delterroreedisolitudini","tag-abbiamo-sempre-vissuto-nel-castello","tag-carola-barbero","tag-evelyn-mchale","tag-lincubo-di-hill-house","tag-la-biblioteca-delle-emozioni","tag-la-lotteria","tag-lizzie","tag-new-york","tag-new-yorker","tag-shirley-jackson","tag-the-haunted-mind-of-shirley-jackson","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"aioseo_notices":[],"views":1182,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=738"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":740,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/738\/revisions\/740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media\/742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}