{"id":660,"date":"2018-01-21T09:00:49","date_gmt":"2018-01-21T08:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/?p=660"},"modified":"2018-01-20T13:21:24","modified_gmt":"2018-01-20T12:21:24","slug":"etudoveleggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/etudoveleggi","title":{"rendered":"#etudoveleggi?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Arrivammo cos\u00ec al primo giorno di scuola di Emilio, qualcosa di molto simile al D-Day per quel che concerneva la preparazione. Una perentoria lista di materiali oggetti sacchetti abiti toeletta cartoleria iconografia era \u2013 no, \u00e8 tutt&#8217;ora \u2013 appesa con magnete d&#8217;ordinanza al nostro frigo da settimane, una specie di dispaccio militare scritto da un feldmaresciallo sotto le bombe nemiche ma addolcito da qualche disegnino buffo e un tono scanzonato nella sua rassegnazione. \u201cEcco cosa \u00e8 necessario portare alle maestre in vista del nuovo anno scolastico\u201d: segue una travolgente carrellata di asciugamani, cambi, pantofole, foto grande e foto piccola, tovagliolini, carta assorbente, cartoncini colorati, pennarelli, quadernoni, buste trasparenti, carta igienica (immagino che in Comune pensino che grandi e piccini, nelle scuole, abbiano speciali mani detergenti, chiss\u00e0. La mia segreta speranza \u00e8 che anche per Palazzo di Citt\u00e0 usino lo stesso parametro, ma sorvoliamo), insomma, tutto il tuttibile possibile immaginabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno del colloquio prima dell&#8217;inizio della scuola, ecco, quello lo ricordo come il mio ritorno in palestra dopo anni: due sacchi debordanti di roba, che al supermercato e in cartoleria dopo il nostro passaggio avranno ucciso il vitello grasso, erano stati l&#8217;esercizio fisico che non mi competeva da decenni. Comunque. La maestra, tra le varie cose che ci disse, sottoline\u00f2: \u201ce se Emilio ha un gioco o qualcosa a cui tiene, mi raccomando, fateglielo portare a scuola i primi giorni: servir\u00e0 a mantenere un legame con casa sua\u201d. Preso nota mentalmente, tornammo a casa pi\u00f9 leggeri \u2013 noi, le preoccupazioni, le braccia, il portafogli, tutto pi\u00f9 leggero \u2013 e attendemmo il primo giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivammo cos\u00ec a quel d\u00ec di settembre. Non fu necessario sbarcare in Normandia e la marina militare che si raschia la gola e John Wayne e tutto il resto, anzi: fu la conferma che come aveva sempre garantito alla cieca, anche al momento della resa dei conti E. era contento di andare a scuola. Dopo aver ringraziato, nel dubbio, l&#8217;intero Pantheon di d\u00e8i da Amon-Ra a Zoroastro, quasi sulla porta di casa ci siamo ricordati del monito della maestra: \u201cnanetto: vuoi portarti qualcosa, a scuola?\u201d. Lui si \u00e8 girato verso il mobile all&#8217;ingresso e ha preso\u2026 un libro. \u201cUn libro, davvero?\u201d. \u201cS\u00ec, cos\u00ec lo leggiamo in classe\u201d. Fu un successo, tanto che il giorno dopo ne portammo un secondo\u2026 ma anche la maestra ne aveva portato uno. \u201cOggi abbiamo letto il suo, domani leggeremo il mio\u201d, e il libro della maestra era talmente bello che una settimana dopo l&#8217;abbiamo comprato anche noi (era <em><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/dp\/8898177151\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">Solo un puntino<\/a><\/em>, di Chiara Vignocchi, Elisabetta Pica e Silvia Borando, uno di quei buffi capolavori del sorriso di <a href=\"http:\/\/www.minibombo.it\/\" target=\"_blank\">Minibombo<\/a>). La settimana seguente la maestra ci ha detto entusiasta che anche gli altri bambini cominciavano a portare il proprio libro da leggere insieme: un effetto domino inaspettato. In quattro mesi abbiamo portato in classe pressoch\u00e9 ogni libro di casa, alcuni pi\u00f9 di una volta. Se immagino un titolo particolarmente comodo in mezzo a una ventina di bambini incuriositi, ecco, \u00e8 <em><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/dp\/8867991124\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">E tu dove leggi?<\/a><\/em> di G\u00e9raldine Collet e Magali Le Huche (<a href=\"http:\/\/www.edizioniclichy.it\/\" target=\"_blank\">Edizioni Clichy<\/a>), che ha conosciuto i compagni di classe di Emilio almeno tre volte. Non \u00e8 altro che una carrellata di bambini affondati ciascuno tra le pagine di un proprio volume in luoghi differenti \u2013 sul bus, sotto al letto, al caff\u00e8, in libreria\u2026 \u2013 e in posture strampalate, un breve testo in rima e tanti dettagli divertenti: le copertine di moltissimi libri, ad esempio, sono celebri copertine di altri testi per l&#8217;infanzia \u2013 noi abbiamo riconosciuto <em><a href=\"http:\/\/www.amazon.it\/dp\/8837090382\/ref=nosim?tag=perfe062-21\" target=\"_blank\">Emilio<\/a><\/em> di Tomi Ungerer, per dire: ovviamente lo abbiamo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fatto \u00e8 che <em>E tu dove leggi?<\/em> si chiude con la piccola Lorette che legge\u2026 dove legger\u00e0? Beh, chiudete la rima e sappiate che Emilio \u00e8 ormai da quest&#8217;estate che, come la protagonista, non prevede di &#8216;produrre&#8217; direttamente dal suo trono senza che uno di noi gli legga da cima a fondo il libro scelto per l&#8217;occasione. Dite un po&#8217;, e voi: dove leggete?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arrivammo cos\u00ec al primo giorno di scuola di Emilio, qualcosa di molto simile al D-Day&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/etudoveleggi\">Leggi l&#039;articolo<span class=\"screen-reader-text\">#etudoveleggi?<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":662,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[463,469,470,471,464,468,472,465,466,462,467],"class_list":["post-660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attraverso-lo-specchio","tag-etudoveleggi","tag-e-tu-dove-leggi","tag-edizioni-clichy","tag-emilio","tag-john-wayne","tag-minibombo","tag-mondadori-electa","tag-normandia","tag-pantheon","tag-primo-giorno-di-scuola","tag-solo-un-puntino","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"aioseo_notices":[],"views":1520,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=660"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":663,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/660\/revisions\/663"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media\/662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}