{"id":610,"date":"2017-11-15T09:30:18","date_gmt":"2017-11-15T08:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/?p=610"},"modified":"2017-11-14T22:29:06","modified_gmt":"2017-11-14T21:29:06","slug":"perfectbook-incontra-alessandra-minervini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/incroci-letterari\/perfectbook-incontra-alessandra-minervini","title":{"rendered":"PerfectBook incontra Alessandra Minervini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/overlove.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-618\" src=\"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/overlove-218x300.jpg\" alt=\"COPERTINA_ov copia\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/overlove-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/overlove-254x350.jpg 254w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/overlove-300x413.jpg 300w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/overlove.jpg 581w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>Amore e musica, mancanze e ricerca della felicit\u00e0, parole a lungo taciute e ascolto delle proprie emozioni: sono questi i principali ingredienti del romanzo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.perfectbook.it\/book.php?id=1294\"><em>Overlove<\/em><\/a>\u00a0di Alessandra Minervini (<a href=\"http:\/\/www.liberaria.it\/\">LiberAria Editrice<\/a>). L&#8217;autrice ci fa entrare tra le maglie della narrazione, ci conduce alla scoperta del proprio mondo interiore che l&#8217;ha portata a scrivere la storia di Anna e Carmine. Un&#8217;intervista che, quasi come effetto di un flusso di coscienza, racconta la lunga gestazione dell&#8217;opera e l&#8217;intensit\u00e0 e il desiderio con cui questa \u00e8 stata affrontata: scrivere &#8211; ci dice Minervini &#8211; \u00e8 un processo\u00a0creativo imprescindibile dalla conoscenza di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Overlove, il titolo, riprende il cuore del tuo romanzo: Anna, per troppo amore, lascia Carmine. Perch\u00e9 arrivare a questo punto? Lo fa per salvare se stessa o per salvare chi ama?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio del romanzo la protagonista, Anna, dice &#8220;Basta&#8221;. Lasciare Carmine \u00e8 una delle prove d&#8217;amore pi\u00f9 oneste che lei possa compiere. Non \u00e8 tanto una separazione, che mentalmente non avverr\u00e0 mai, quanto un abbandono. In apparenza sembra che la scelta sia per salvare se stessa: &#8220;Quando si fa schifo bisogna stare da soli&#8221;. In realt\u00e0, andando avanti, le scelte dell&#8217;uno e dell&#8217;altra mostrano che ci si pu\u00f2 lasciare non per salvare se stessi ma per salvare il proprio amore. L&#8217;amore, nel romanzo \u00e8 cos\u00ec, non corrisponde necessariamente ad aver trovato la soluzione a tutto. Anna vive un amore troppo grande, pi\u00f9 grande del contesto a cui appartiene, pi\u00f9 grande anche di se stessa al punto che, non riuscendo a superare i propri limiti, molla. La storia con Carmine diventa una rinuncia invece che una salvezza. <em>Overlove<\/em> \u00e8 un amore che non salva nessuno se non l&#8217;amore stesso. amare non basta. Poi bisogna stare insieme, e le cose sono molto diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una frase ci \u00e8 rimasta impressa e ci fa riflettere: da un lato la condividiamo, dall\u2019altra ci pare troppo assoluta. \u201cLa felicit\u00e0 arriva da una mancanza\u201d. Cosa \u00e8 per te la felicit\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frase poi prosegue con &#8220;Se non ti manca mai niente non sei felice&#8221;. Non \u00e8 la prima volta che mi fanno questa domanda alla quale ho imparato a rispondere grazie a chi me l&#8217;ha posta. Perch\u00e9 so cosa scrivo e come, ma a volte non riesco totalmente a visualizzare da dove vengono le mie visioni, a quali risposte corrispondono. Nel romanzo agli sgangherati personaggi manca qualcosa o qualcuno: una parte di s\u00e9, un genitore, una figlia, i soldi, la propria terra, l&#8217;amore, il successo, il cibo, l&#8217;infanzia. Questo \u00e8 esattamente il mondo che volevo raccontare: una storia che si costruisce sulle mancanze, che fa delle macerie materia di vita. Come si sopravvive a queste mancanze? Cercando la felicit\u00e0. Un pensiero, che mi rendo conto, nella vita non pu\u00f2 essere abbracciato in modo netto: non necessariamente bisogna aver perso delle cose per essere felice e, nello stesso tempo, la felicit\u00e0 non \u00e8 necessariamente un percorso da compiere. Ma nel romanzo s\u00ec. I personaggi sono abituati a essere circondati dalla facilit\u00e0 della vita e in qualche modo a non comprendere quanto questa corrisponda ad una apparente felicit\u00e0 materiale e materialistica che pu\u00f2 svanire da un momento all&#8217;altro. Per questo sono costretti a fare i conti con quello che non hanno pi\u00f9, con la parte peggiore di se stessi, per riuscire, forse s\u00ec e forse no, a riappropriarsi di un&#8217;esistenza felice. Per quanto riguarda me considero la felicit\u00e0, in questo momento, il tema del nuovo romanzo che ho iniziato a scrivere questa estate. Poco altro.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Alessandra-Minervini-cit.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-616 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Alessandra-Minervini-cit.jpg\" alt=\"Alessandra Minervini cit\" width=\"960\" height=\"959\" srcset=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Alessandra-Minervini-cit.jpg 960w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Alessandra-Minervini-cit-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Alessandra-Minervini-cit-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Alessandra-Minervini-cit-350x350.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni tanto si incontrano dei capitoli lunghi appena qualche battuta, botta e risposta, intitolati con una parole e non con un numero come avviene per gli altri. Sembrano delle parentesi: non distolgono l\u2019attenzione dalla narrazione, ma focalizzano un\u2019emozione. Scelta puramente stilistica e narrativa o dietro c\u2019\u00e8 di pi\u00f9? Raccontaci qualcosa della genesi del libro\u2026\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono frammenti che ho inserito alla fine della stesura del libro. Erano da qualche parte nascosti, tra lettere e diari e appunti, e ho deciso di liberarli. Sono le voci fuori dal coro e sono anche il Coro del romanzo. Le ho immaginate come le voci interiori di tutti i personaggi. Ogni frammento potrebbe essere un dialogo tra Anna e Carmine ma anche tra Blowie e Blondie o tra Nunzio e Carla. Mi piacerebbe che poi diventassero anche le voci interiori dei lettori e in qualche modo \u00e8 successo, sta succedendo e ne sono contenta. Per quanto riguarda la genesi. Il libro l&#8217;ho iniziato nel 2012 ed era tutta una un&#8217;altra storia, anche se Anna, Carmine e l&#8217;ossessione per la mancanza erano gi\u00e0 presenti. Tanto \u00e8 vero che il romanzo si chiamava proprio cos\u00ec: &#8220;La mancanza&#8221;. Per me \u00e8 importante prima focalizzare le visioni e i sentimenti che voglio raccontare e poi la trama. Viene prima la storia, tutto quello che compone una narrazione, e poi il plot vero e proprio. Anche come lettrice del plot mi importa poco. Io voglio vedere le ferite, le gioie, voglio essere negli occhi di chi scrive e di chi mi legge. E per fare questo non occorre una trama specifica, occorre molto lavoro su stessi e sul proprio sguardo sul mondo. Ho scritto per quasi tre anni, ma solo quando ne sentivo la necessit\u00e0. Cio\u00e8, quando un personaggio o un&#8217;immagine diventano pensiero e quindi parole. Non scrivo ogni giorno, non saprei cosa dire a me stessa. Nel periodo iniziale ho lavorato con Gessica Franco Carlevero che mi ha aiutato a indirizzare lo sguardo su quello che mi premeva raccontare. Spesso la materia narrata ci sfugge per tanti motivi, primo di tutti: la paura del giudizio nostro e degli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La musica \u00e8 quasi una protagonista del tuo libro, \u00e8 uno dei fili che lega Anna e Carmine. Cosa rappresenta per te e perch\u00e9 hai deciso di inserirla in modo cos\u00ec forte nel romanzo?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se c&#8217;\u00e8 una cosa che non avrei mai voluto il mio primo romanzo fosse era: un romanzo con tanta musica. Bene, per la serie si teme ci\u00f2 che si ama, \u00e8 andata proprio cos\u00ec. La musica per me \u00e8 importante nella misura in cui mi fa scoprire nuove possibilit\u00e0 di ascolto del mondo interiore ed esterno. Mi sintonizza su canali emotivi e percettivi molto delicati e intimi. Infatti, pur amando il rock indie e pop, sono sempre stata onnivora musicalmente. La musica \u00e8 una forma di comunicazione che di solito acquisisco attraverso altre persone. Mentre la scrittura \u00e8 la mia personalissima ricerca e trasformazione interiore, la musica mi trasforma attraverso gli altri, \u00e8 come se fosse il mio io esteriore. Quindi rappresenta conoscenza e curiosit\u00e0, apertura verso il mondo. E mi sono infatti divertita a costruire il rapporto tra Carmine e Anna attraverso la musica: lui che la considera il suo sacro rifugio e lei che non riesce pi\u00f9 ad ascoltare nemmeno una nota per non ricadere nel suo &#8220;overlove&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il romanzo \u00e8 ambientato in Puglia: tratteggi la tua terra fuori dai luoghi comuni, con molto realismo che vibra di quotidianit\u00e0 ma anche con un velo di malinconia che pu\u00f2 sentire specialmente chi la ama nel profondo e la vede cambiare. Come hai deciso quali sarebbero state le quinte della storia e a quali aspetti hai voluto dare risalto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho avuto qualche difficolt\u00e0 a visualizzare subito i luoghi del romanzo. Un po&#8217; perch\u00e9 mi soffermo poco sulle descrizioni, anche come lettrice, e prediligo storie dove siano le voci dei personaggi i veri luoghi da visitare. Scrivendo ho immaginato che Anna e Carmine dovevano muoversi dentro la malinconia di un acquerello, mi sembra la forma pi\u00f9 adatta per mostrare la <em>mia<\/em> Puglia. Pi\u00f9 di quanto possano fare una cartolina o una foto di una rivista. Fatto sta che non riuscivo a descrivere, a definire l&#8217;ambientazione esterna. Poi sono stati i personaggi che mi hanno mostrato i luoghi che, pur conoscendoli bene, non riuscivo a mettere a fuoco: restavano dentro di me. Adesso sono dentro il romanzo. Sono luoghi vuoti, spesso deserti, ma pieni di autenticit\u00e0. Una Puglia senza trucco, come una donna bellissima appena sveglia. Sono contenta che questa estate alcune lettrici siano andate alla scoperta di uno dei luoghi assoluti che apre il romanzo: la cava di bauxite vicino Otranto. Se non ci siete stati andateci (dopo aver letto il romanzo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa auguri ai lettori che prendono in mano il tuo libro?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spero possano incontrare personaggi nuovi, situazioni divertenti, sentimenti autentici e soprattutto le proprie parole, forse taciute e riemerse dopo la lettura. Esattamente quello che \u00e8 successo a me scrivendolo: ho inventato totalmente una storia ma quando la rileggo mi sembra di averla vissuta. Insomma, come dice una grande scrittrice citata anche nel romanzo, Anna Maria Ortese: <em>&#8220;Scrivere \u00e8 cercare la calma, e qualche volta trovarla. \u00c8 tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, cio\u00e8 solo per s\u00e9, rientra a casa; sta bene&#8221;.<\/em>\u00a0 Mi piacerebbe che leggere questa storia\u00a0fosse un po&#8217; come rientrare a casa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amore e musica, mancanze e ricerca della felicit\u00e0, parole a lungo taciute e ascolto delle&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/incroci-letterari\/perfectbook-incontra-alessandra-minervini\">Leggi l&#039;articolo<span class=\"screen-reader-text\">PerfectBook incontra Alessandra Minervini<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":620,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[127],"tags":[411,129,165,412],"class_list":["post-610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incroci-letterari","tag-alessandra-minervini","tag-intervista","tag-liberaria","tag-overlove","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"aioseo_notices":[],"views":2306,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":621,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610\/revisions\/621"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}