{"id":572,"date":"2017-08-08T10:00:32","date_gmt":"2017-08-08T08:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/?p=572"},"modified":"2017-08-07T22:36:03","modified_gmt":"2017-08-07T20:36:03","slug":"caremusematematiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/caremusematematiche","title":{"rendered":"#caremusematematiche"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quando mor\u00ec Leonardo Sinisgalli, alla fine di gennaio del 1981, sul <em>Corriere della Sera<\/em> Giuliano Gramigna pubblic\u00f2 un articolo che aveva questo titolo: <em>Care muse matematiche<\/em>. Era un coccodrillo abbastanza lungo, si vedeva che Gramigna avesse conosciuto di persona Sinisgalli, anche se il suo testo godeva di un equilibrio che non lo lasciava trapelare. Le \u00abcare muse matematiche\u00bb erano quelle che Sinisgalli aveva visto da ragazzo e ce le aveva raccontate in una delle sue pi\u00f9 misteriose poesie, <em>Vidi le Muse<\/em> appunto, cos\u00ec rilevante da dare il titolo anche a un suo libro di versi, il primo pubblicato da Mondadori nel 1943, forse il suo importante come poeta. Non erano le donne che danzavano sulle rive dei fiumi, a piedi nudi sui prati, come avevano detto i poeti del tempo di Omero e i suoi discendenti, che un po\u2019 credevano davvero a queste benedette Muse. Piuttosto erano uccelli dalla voce sgraziata, uccellacci e non uccellini, che stavano appollaiati sulle querce e si cibavano di ghiande, come i maiali nella Bibbia. Che razza di poesia poteva venire fuori da un autore che dichiarava di aver fatto questo brutto sogno? L\u2019articolo di Gramigna non rispondeva a questa domanda. Si dilungava sulla vita di quest\u2019autore che era stato ingegnere e aveva lavorato per importanti industrie, parlava dei suoi tanti libri, accennava al tentativo (che Sinisgalli aveva fatto) di mettere in collegamento le parole e le formule, le lettere dell\u2019alfabeto e i numeri contati sul pallottoliere: <em>uno, due, tre&#8230;<\/em> A me l\u2019articolo piacque perch\u00e9 conteneva nel titolo quel termine &#8211; matematiche &#8211; che mi ricordava un mondo a me ostile (non sono mai stato bravo nel fare calcoli e ancora adesso una divisione a due cifre mi mette in difficolt\u00e0) e tuttavia profondo, enigmatico, essenziale nel suo alfabeto che era arrivato a noi seguendo le rotte dei cavalli arabi e dei cammelli nel deserto, tanto che Sinisgalli amava definirsi \u201cmusulmano avido di odori\u201d, che era un po\u2019 come dire: appartengo anch\u2019io alla razza dei beduini. Matematiche erano le muse di questo ingegnere ed era anche sulla copertina di un libro dal volto cangiante: non era un romanzo, non era una raccolta di poesie, non era un diario, non era un saggio, non era un dialogo, eppure rispondeva a tutti questi generi e, proprio per questo suo aspetto di infinita ebollizione, trasmetteva l\u2019idea di un terremoto, di un vento, di un temporale. Si chiamava <em>Furor mathematicus<\/em>. Sinisgalli lo pubblic\u00f2 a quarantadue anni, nel 1950, quando abitava ancora a Milano. Io ripetevo spesso questo titolo: <em>furor mathematicus&#8230;<\/em>, <em>furor mathematicus&#8230;<\/em> E non nascondo che, se a un certo punto ho deciso di andare a studiare a Milano, era per capire come fosse la citt\u00e0 dove Sinisgalli aveva scritto questo libro che metteva soggezione gi\u00e0 solo a pronunciare il titolo, per comprendere dove danzassero queste muse matematiche o se invece era tutta una finta &#8211; io che credevo a una Milano di palazzi grigi e con le grondaie sempre piene d\u2019acqua &#8211; e lass\u00f9, in quella citt\u00e0 alla fine della grande pianura che Carlo Levi aveva chiamato le \u00abcampagne matematiche\u00bb, non c\u2019era posto per alcuna musa, solo ciminiere e pennacchi di fumo. Cercai le strade di Sinisgalli, cercai le case dove aveva abitato e i luoghi che aveva frequentato, il Caff\u00e8 Craja, la Galleria del Milione, le redazioni di \u00abCasabella\u00bb e \u00abDomus\u00bb. Mi ripetevo gli unici versi presenti dentro un mare di calcoli, che avevo imparato a memoria: <em>&#8230;l\u2019inverno, la poca vista, \/ il primo gelo che riflette \/ i fuochi delle sigarette \/ sulla pista&#8230;<\/em> Andai perfino a bussare al <em>Corriere della Sera<\/em> per proporre a Giuliano Gramigna la domanda che mi tormentava da un anno: \u00abChe razza di poesia poteva venire fuori da uno che aveva visto gli uccellacci?\u00bb Gramigna mi sorrise e parl\u00f2 d\u2019altro. Se non mi rispondeva lui che aveva scritto l\u2019articolo, chi altri poteva farlo? Mentre uscivo dal palazzo di via Solferino, vidi un\u2019ombra che mi camminava davanti. Dall\u2019impermeabile chiaro riconobbi che era Sinisgalli. Gli andai dietro, senza farmi accorgere, e mentre camminavo dicevo: vedrai che adesso ti porta dalle muse matematiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando mor\u00ec Leonardo Sinisgalli, alla fine di gennaio del 1981, sul Corriere della Sera Giuliano&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/caremusematematiche\">Leggi l&#039;articolo<span class=\"screen-reader-text\">#caremusematematiche<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":576,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[368,367,336,371,370,369],"class_list":["post-572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attraverso-lo-specchio","tag-caremusematematiche","tag-care-muse-matematiche","tag-corriere-della-sera","tag-furor-mathematicus","tag-leonardo-sinisgalli","tag-vidi-le-muse","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"aioseo_notices":[],"views":1549,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=572"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":575,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/572\/revisions\/575"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media\/576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}