{"id":1485,"date":"2025-04-17T18:01:39","date_gmt":"2025-04-17T16:01:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/?p=1485"},"modified":"2025-04-17T18:01:47","modified_gmt":"2025-04-17T16:01:47","slug":"perfectbook-incontra-tiziana-rinaldi-castro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/incroci-letterari\/perfectbook-incontra-tiziana-rinaldi-castro","title":{"rendered":"PerfectBook incontra Tiziana Rinaldi Castro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\"><a href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/book.php?id=3061\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Guida alla New York ribelle<\/a> si legge agilmente e con piacere come un libro ricco di curiosit\u00e0 anche senza necessariamente andare a visitare o essere mai stati nella metropoli americana. L&#8217;autrice Tiziana Rinaldi Castro la conosce bene: abita a Brooklyn e insegna Letteratura greca antica alla Montclair State University. Ha cos\u00ec scritto un volume (abbastanza corposo ma godibilissimo, edito da <a href=\"https:\/\/www.voland.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Voland<\/a>) in cui accompagna il lettore alla scoperta di quartieri, strade, piazze, locali, librerie, palazzi, gallerie e scuole attraverso le vicende e gli occhi di diversi &#8220;ribelli&#8221; (tra cui molti scrittori e artisti) che hanno trasformato quel luogo con ci\u00f2 che hanno fatto. Una lettura che diventa esperienza aumentata grazie al fatto che ogni capitoletto, dedicato a un punto di interesse della citt\u00e0, termina con alcuni consigli per entrare meglio dentro il viaggio: un sito da consultare, un libro da leggere, una canzone da ascoltare o un film da vedere. <br>Per la nostra rubrica <a href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">ReadYourLife<\/a> l&#8217;abbiamo intervistata per conoscere come \u00e8 nato questo originale tour per New York e quali emozioni lascia la &#8220;Grande Mela&#8221; in chi vi addentra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1489\" srcset=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-2048x1363.jpg 2048w, https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tiziana-a-New-York-\u2013-HOME-FOTO-DI-LAURA-RAZZANO-hi-res-1-1-640x426.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fotografia di Laura Razzano<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quanto c&#8217;\u00e8 di ribelle nel suo animo per essere riuscita a scovare tutti i volti dei &#8220;ribelli&#8221; che costituiscono New York?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mia attrazione per le storie di ribellione nasce da una profonda curiosit\u00e0 verso coloro che sfidano lo status quo per inseguire ideali, giustizia, bellezza, verit\u00e0. New York \u00e8 un palcoscenico perfetto per queste traiettorie fuori asse: \u00e8 piena di figure che hanno scelto di non adattarsi, di agire controcorrente, di trasformare la citt\u00e0 attraverso le loro visioni. Raccontare i &#8220;ribelli&#8221; di New York ha significato leggere la citt\u00e0 in un modo diverso, che ha portato a risultati nuovi: seguendo le loro orme ho potuto vederla da prospettive mai passive, sempre vitali, in movimento. \u00c8 proprio questo sguardo obliquo, irriverente, a rivelare i suoi luoghi pi\u00f9 significativi. New York rispecchia in pieno \u2014 nel bene e nel male \u2014 lo spirito degli Stati Uniti: un Paese costruito sulla promessa di libert\u00e0 e reinvenzione, ma segnato anche da profonde contraddizioni. E sono proprio i ribelli, coloro che non si accontentano, che scelgono di agire, a renderla riconoscibile nella sua essenza pi\u00f9 autentica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Molti luoghi sono visti attraverso la vita e gli occhi di diversi &#8220;ribelli&#8221; che hanno trasformato il luogo attraverso le proprie imprese e pensiero. Forse che i newyorkesi non amano restare troppo ancorati allo stesso &#8220;stato delle cose&#8221; e preferiscono ricercare un equilibrio sempre nuovo? E quanto questo atteggiamento \u00e8 proprio di un Paese giovane come gli Stati Uniti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>New York \u00e8 una citt\u00e0 che non smette mai di mutare pelle. Non semplicemente perch\u00e9 cresce o si espande, ma perch\u00e9 si reinventa, spesso grazie a chi osa metterla in discussione, spostarne i confini, immaginarla diversa. Questa capacit\u00e0 di rigenerarsi \u00e8 forse il tratto pi\u00f9 emblematico del suo carattere e rispecchia in pieno, nel bene e nel male,&nbsp;lo spirito degli Stati Uniti: un paese giovane, s\u00ec, ma soprattutto animato da un&#8217;idea potente di possibilit\u00e0, di futuro da costruire. In questa continua metamorfosi, sono spesso i ribelli \u2014 artisti, attivisti, outsider \u2014 a lasciare il segno pi\u00f9 duraturo. New York, pi\u00f9 di ogni altra citt\u00e0, sembra fatta apposta per accogliere e amplificare quelle voci fuori dal coro. Ma c&#8217;\u00e8 anche qualcosa di pi\u00f9 umano, quasi viscerale, in questo movimento perpetuo: la spinta a non accontentarsi, a rimettere in discussione, a cercare un equilibrio sempre nuovo. E forse \u00e8 proprio cos\u00ec: riesce a restare se stessa proprio e solo cambiando senza sosta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Facilmente New York \u00e8 entrata e continua ad entrare nell&#8217;immaginario collettivo di chi sogna l&#8217;America e di chi la conosce solo attraverso le immagini di film e serie tv. Da cosa consiglierebbe di iniziare per conoscerla meglio oltre i luoghi comuni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per andare oltre i clich\u00e9, suggerisco di immergersi subito nella vita quotidiana dei residenti. Visitare librerie indipendenti, caff\u00e8 locali, mercati rionali, partecipare a eventi di quartiere. New York si rivela davvero solo a chi la percorre con lentezza e attenzione, senza l&#8217;urgenza di &#8220;spuntare&#8221; luoghi iconici. Interagire con chi ci vive \u2014 ascoltarne le storie, coglierne i ritmi, le idiosincrasie \u2014 permette di accedere a una dimensione della citt\u00e0 che non \u00e8 immediatamente percepibile, e che difficilmente si lascia racchiudere in un&#8217;immagine o in uno stereotipo. La vera essenza di New York non \u00e8 mai banale, \u00e8 sempre sorprendente, proprio perch\u00e9 resiste \u2014 fieramente \u2014 alla concezione che se ne ha da fuori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In questa guida la storia gioca un ruolo chiave per incuriosire il lettore. Come \u00e8 avvenuta la ricerca delle informazioni e la stesura del libro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca \u00e8 stata un viaggio affascinante, stratificato,&nbsp;e&nbsp;spesso&nbsp;imprevedibile. Ho lavorato tra archivi, biblioteche, fonti digitali, ma anche parlando con storici locali, attivisti, curatori e cittadini comuni. Ho consultato fonti primarie e secondarie, con l&#8217;obiettivo non solo di raccogliere fatti, ma di cogliere intrecci, contraddizioni, sussulti. La scrittura \u00e8 venuta dopo, come una sorta di montaggio narrativo, guidato dal desiderio di raccontare storie note e meno note, ridando voce a quei ribelli \u2014 talvolta celebri, talvolta dimenticati \u2014 che hanno lasciato una traccia profonda nell&#8217;identit\u00e0 della citt\u00e0. \u00c8 stato un modo di entrare in dialogo con New York, ascoltarla nei suoi silenzi, nelle sue fratture, nei suoi slanci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 lo scorcio della citt\u00e0 che preferisce e a quale brano musicale lo accompagnerebbe?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ne ho pi\u00f9 di uno:\u00a0il Socrates Sculpture Park, nel Queens. Da l\u00ec si osserva Manhattan da una distanza inusuale e quasi malinconica, come se si potesse coglierne l&#8217;essenza senza esserne travolti. \u00c8 uno spazio aperto, mutevole, attraversato da vento, luce e sculture\u00a0che cambiano rapidamente. Se dovessi accompagnare quello scorcio con una musica, sceglierei\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=u1O9YuXNbLs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Ruby, My Dear<\/a><\/em>\u00a0di Thelonious Monk:\u00a0c&#8217;\u00e8 in quel brano la stessa delicatezza, la stessa struttura irregolare, fatta di pause,\u00a0esitazioni,\u00a0sorprese, momenti di grazia.\u00a0Come quella vista, \u00e8 dolente e fiera, scomposta e perfetta.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altro \u00e8 la vista su Manhattan da Roosevelt Island. Anche l\u00ec la citt\u00e0 si vede di lato \u2014 non nella classica skyline frontale come da Brooklyn&nbsp;\u2014 ma \u00e8 molto pi\u00f9 vicina, pi\u00f9 nitida. La si osserva in modo ravvicinato ma senza immersione, con una calma quasi irreale. Si coglie il profilo continuo della Midtown east lungo l&#8217;East River, in un silenzio che crea spazio per lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 il ritorno da Roosevelt Island a Manhattan con il tramway, soprattutto al tramonto, quando si accendono le luci della sera. In quel breve tragitto sospeso sull&#8217;acqua e sui tetti, la citt\u00e0 si rivela in tutta la sua potenza visiva. Tutto \u2014 architettura, luce, movimento \u2014 si ricompone in un&#8217;immagine mozzafiato. \u00c8 un momento intenso, quasi cinematografico, in cui si rientra nel corpo vivo di New York portandosi dietro lo sguardo esterno appena avuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente, a questo punto, anche a voi lettori \u00e8 venuta un&#8217;irresistibile voglia di andare a New York! <\/p>\n\n\n\n<p>E guardi, le sembrer\u00e0 strano, ma a quel momento associo una musica che, superficialmente, ha poco a che vedere con l&#8217;immagine:&nbsp;<em>Fanfare for the Common Man<\/em>&nbsp;di Aaron Copland. Non ha il passo metropolitano, n\u00e9 l&#8217;urgenza jazzistica della citt\u00e0. Ma c&#8217;\u00e8 in quella fanfara qualcosa di solenne, di essenziale, di aperto \u2014 una specie di dichiarazione di fiducia nella dignit\u00e0 quotidiana, nella forza silenziosa di chi costruisce la citt\u00e0 con il proprio gesto ordinario. Quella discesa a Manhattan, vista dall&#8217;alto, con le luci che si accendono una a una, mi fa pensare a loro. Alle persone comuni che ogni giorno, pur senza clamore,&nbsp;rendono&nbsp;possibile questa citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guida alla New York ribelle si legge agilmente e con piacere come un libro ricco&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/incroci-letterari\/perfectbook-incontra-tiziana-rinaldi-castro\">Leggi l&#039;articolo<span class=\"screen-reader-text\">PerfectBook incontra Tiziana Rinaldi Castro<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":1492,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[127],"tags":[1118,574,1117,1119],"class_list":["post-1485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incroci-letterari","tag-guida-alla-new-york-ribelle","tag-new-york","tag-tiziana-rinaldi-castro","tag-voland-edizioni","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"aioseo_notices":[],"views":677,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1485"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1493,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1485\/revisions\/1493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}