{"id":1169,"date":"2020-06-20T11:03:32","date_gmt":"2020-06-20T09:03:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/?p=1169"},"modified":"2020-06-20T11:03:34","modified_gmt":"2020-06-20T09:03:34","slug":"giocare-a-palla-in-via-pal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/giocare-a-palla-in-via-pal","title":{"rendered":"#GiocareapallainviaP\u00e1l"},"content":{"rendered":"\n<p>Lessi <em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/amzn.to\/2NclAjJ\" target=\"_blank\">I ragazzi della via P\u00e1l<\/a><\/em> durante una delle tante febbri che accompagnarono la mia infanzia e, pi\u00f9 della trama (di lo cui ricordo pochi particolari, tranne quello che mi faceva immaginare un enorme campo sterrato dove giocavano ragazzi della mia et\u00e0), pi\u00f9 della rivalit\u00e0 tra bande avversarie, che pure era un fatto normale a quell&#8217;et\u00e0, rimasi colpito dai nomi: J\u00e1nos, Ferenc, P\u00e1l, Csele, Nemecsek\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Da dove venivano questi ragazzi che potevano avere la mia et\u00e0 ma, a differenza di me, erano liberi nello loro scorribande dentro il campo sterrato, senza paura di raffreddarsi? Il libro aveva le pagine occupate da illustrazioni, che per\u00f2 davano una parvenza di malattia. Forse ero io a sentirmi troppo gracile per sostenere le immagini che riproducevano visi scolpito pi\u00f9 dal sudore, magliette estive, pantaloncini corti, calzettoni arrotolati alle caviglie. <\/p>\n\n\n\n<p>Quello che il libro raccontava doveva essere un paese lunare, contrassegnato dal colore azzurro che confondeva il disegno di una luna piena su un piazzale di terra, e in quella nazione, che distava da me lo spazio pi\u00f9 lungo di un salto dietro a una palla, tutti gli abitanti erano tinti del grigio delle case. Quel che ricordo erano le corse di questi ragazzi, la guerra che si facevano in uno spiazzo abbandonato e, anche se non si capiva in che epoca fossero accadute le storie che riempivano le pagine del libro, in me cresceva la convinzione che i ragazzi stessero combattendo per qualcosa di irripetibile e di serio, come se dalle loro corse dipendessero i destini del popolo a cui appartenevano: un popolo oscuro come i suoni consonantici che uscivano nel pronunciare i loro nomi. Via P\u00e1l si spalancava davanti ai miei occhi come una immensa spianata di libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti anni dopo, quando andai a Budapest, chiesi di vedere via P\u00e1l. Margit, la traduttrice ungherese dei miei libri, non mi port\u00f2 l\u00ec direttamente. &lt;&lt;Prima devi capire l&#8217;anima di questa citt\u00e0>> mi disse. E si avvi\u00f2 lungo un marciapiede che a me, nel luglio in cui mi trovavo per la prima volta a contatto con quella lingua dolce e incomprensibile, parve non finire mai, tanto svoltammo a destra e a sinistra come su una scacchiera. Margit sapeva che io avevo un debole per le storie che non avessero mai una fine e volle rappresentarmi la citt\u00e0 per quella che io avevo immaginato fosse, tanti anni prima, dalla casa sulll&#8217;appennino dove abitavo: un filo non lineare di caseggiati e finestre, un filo di esile memoria dentro un labirinto in cui mi sarei potuto perdere. <\/p>\n\n\n\n<p>Durante quella passeggiata io vidi la facciata di un palazzo dov&#8217;era l&#8217;effige del grande Puskas, il grande calciatore della nazionale ungherese che alla finale ai campionati mondiali del 1954 mise due volte la palla nella rete della Germania Ovest, la prima volta a sei minuti dopo il fischio d&#8217;inizio e la seconda volta, all&#8217;ottantaseiesimo, nonostante la caviglia malridotta. La seconda rete era quella del pareggio 3 a 3, ma venne annullata e l&#8217;Ungheria perse la finale. Se avesse vinto, forse non sarebbe avvenuta l&#8217;invasione dei carri armati sovietici, due anni dopo. Ma la storia and\u00f2 cos\u00ec. E quando con Margit arrivammo finalmente alla via P\u00e1l, fu come aver percorso la vicenda di una gloria sfiorata. Al numero 11 della strada trovai le statue dei ragazzi, nell&#8217;atto di giocare, esattamente come li avevo immaginato durante la mia febbre reumatica. I ragazzi stavano tutti l\u00ec, J\u00e1nos, Ferenc, P\u00e1l, Csele, Nemecsek, fermi nel gesto di chi aspetta la vittoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lessi I ragazzi della via P\u00e1l durante una delle tante febbri che accompagnarono la mia&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/attraverso-lo-specchio\/giocare-a-palla-in-via-pal\">Leggi l&#039;articolo<span class=\"screen-reader-text\">#GiocareapallainviaP\u00e1l<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1172,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[969,976,972,971,970,975,974,977,978],"class_list":["post-1169","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attraverso-lo-specchio","tag-giocareapallainviapal","tag-budapest","tag-campo","tag-ferenc-molnar","tag-i-ragazzi-della-via-pal","tag-liberta","tag-palla","tag-puskas","tag-via-pal","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"aioseo_notices":[],"views":2162,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1169"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1170,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions\/1170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.perfectbook.it\/readyourlife\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}