PerfectBook incontra Cinzia Ghigliano

le mille e una notteC’è un libro entrato nell’universo collettivo che continua a far sognare: Le mille e una notte. L’edizione italiana integrale, tradotta dall’arabo da Roberta Denaro e Mario Casari e edita da Donzelli, è arricchita dalle illustrazioni di Cinzia Ghigliano. “In verità è una raccolta del 1400: ciò che noi sappiamo lo dobbiamo a un traduttore francese che ha aggiunto parti inventate come il famoso Aladino – spiega Ghigliano, incontrata a Nizza Monferrato all’interno della rassegna “Libri in Nizza” – Il racconto incanta le persone, le persone leggendo il racconto potranno allungare la propria vita”. Le sue immagini molto colorate e dettagliate trasportano il lettore in un mondo lontano dal sapore fiabesco.

“Quando si lavora su un testo quasi intoccabile come quello di Le mille e una notte si lavora in modo diverso rispetto a quando si lavora su fumetti o libri per bambini – spiega Cinzia Ghigliano, conosciuta al grande pubblico grazie al libro Mamma di pancia, mamma di cuore (Editoriale Scienza) – Quando si affronta un tema e una scrittura bisogna esercitare il rispetto per il testo su cui si lavora e allora vi è anche meraviglia”. Ghigliano ha iniziato la carriera di disegnatrice nel 1976 con il mensile “Linus” e ha vinto i premi “Yellow Kid”, “Andersen” e “Caran D’Ache” nel 2003: “Il lavoro con il fumetto è una vita di una disciplina durissima, ma così sono riuscita a entrare nel mondo dell’illustrazione perché quella terapia mi ha preparato – racconta l’illustratrice – la meraviglia è ogni giorno affrontare in modo diverso la parola. L’artista può permettersi di esprimersi, l’illustratore può solo comunicare e per questo bisogna imparare le tecniche”.

Ascoltare Cinzia Ghigliano significa poter sbirciare nella bottega di un’artista e cogliere ciò che va ben oltre la pur indispensabile tecnica: “Il colore è frutto anche di moda, la percezione è sempre la stessa ma cambia il riverbero nella società”, afferma l’illustratrice prima di annunciare l’uscita del suo ultimo lavoro. A Febbraio la ritroviamo in libreria con Il ripostiglio per orecchio acerbo editore.

Commenta per primo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *