#SullAmore

Forse un post come quello che state iniziando a leggere si trova più facilmente intorno a San Valentino, eppure l’amore è qualcosa di talmente quotidiano che non ha stagione né appartiene a un’unica festa (nonostante le ricorrenze si impongano sul calendario). Ogni giorno si sperimenta qualche faccia dell’amore e ogni volta ci si imbatte in sfumature nuove che colorano i sentimenti e arricchiscono la parola di un ulteriore significato. Nonostante lo si viva, con dolcezza o con struggimento, con sottintesi o tante parole, con piccoli gesti o con grandi dimostrazioni, almeno una volta ci si chiede quale sia l’origine di tanto sentire. Chi non si è mai interrogato sull’amore?! Scrittori e poeti, musicisti e artisti ne fanno uno dei protagonisti preferiti delle proprie opere. Non vi è mai capitato di leggere una frase e pensare che fosse proprio adatta a voi e a ciò che sentite?

In questi giorni sul comodino ho due libri che – in modo diverso – parlano di amore, in verità due riletture: perché a volte ciò che si pensa non basta e anche in ciò che già letto si scopre sempre qualcosa in più grazie al fatto che si cammina. “L’amore è mutamento continuo” afferma il filosofo Armando Massarenti in una delle sue 20 lezioni d’amore riprendendo Ovidio. Riscopro la bellezza della filosofia, profonda e attaccata alla vita, proprio grazie a questo testo scritto con semplicità. Entro nei meandri delle varie coniugazioni del sentimento e dei suoi opposti con il saggio Sull’Amore dello psichiatra Paolo Crepet. Non vado alla ricerca di definizioni, preferisco scavare e comporre un mosaico di pensieri. Salto da un testo all’altro e vado avanti di pagina in pagina con la matita in mano per sottolineare e appuntare analogie, ricordi, idee: libri che diventano quasi dei diari (forse farei fatica a imprestarli, tanto c’è di mio… ma proprio Massarenti parla di “gesto d’amore in senso lato lasciare nei libri che si leggono dei segni” e condividerli). Intanto un’espressione usata da Crepet torna alla mente e ben sintetizza l’idea che sottende a PerfectBook: “dedicare del tempo alle emozioni”. Dedicare tempo alle persone e alla lettura, al confronto e alle passioni. E il filo che lega tutto è l’amore, come spesso accade, per fortuna.

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