#storieaustraliane

L’Australia è nota per le sue bellezze naturali, gli sterminati spazi, le creature insolite. Ma koala e canguri non sono le uniche meraviglie di un continente magnifico, da scoprire e capire. Tanto l’Australia è ricca di meraviglie (e insidie) legate al creato, tanto lo è di storie da leggere e ascoltare. Ecco allora una selezione – molto parziale – per cominciare dall’abc a esplorare una letteratura radicata, immaginifica e in piena evoluzione come quella che ci arriva dall’altra parte del mondo.

1) Canti degli aborigeni australiani. La mia è una vecchia edizione mondadoriana del 1999 scovata in una piccola libreria della mia città (Torino). Si tratta di una selezione molto accurata di canti, in prevalenza d’amore, appartenuti a diverse tribù di aborigeni che hanno abitato il “bush” ovvero il deserto australiano fino alla fine del Settecento. Sono poemi che si rifanno a un’epoca mitica e fondativa al centro dei riti e dei culti di queste popolazioni: il cosiddetto “Tempo del Sogno”. Qui troverete costruttori di boomerang e cieli incontaminati, amori e pioggia, infinita bellezza e atavico timore. Una lettura che è una vera e propria iniziazione letteraria verso una cultura affascinante e misteriosa.

2) Sally Morgan, La mia Australia, Bompiani. Ciascuno ha la “sua” Australia. Quella immaginata, sognata o temuta, quella visitata, osservata, vissuta pienamente come è accaduto a Sally Morgan, artista laureata in psicologia, nata a Perth nel 1951. Questo libro è il frutto della sua personale esperienza autobiografica. Si tratta di una storia senza tempo ma anche ben calata in un preciso momento storico, quello della contemporaneità, prendendo le mosse dagli anni Trenta del secolo scorso. L’autrice, analizzando con autentica curiosità fatti drammatici e veri relativi alla vita degli aborigeni australiani, traccia le linee di un’avventura intima eppure universale a contatto con un mondo di contrasti e sorprese rivelatrici.

3) Tim Winton, Il nido, Fazi. Questo invece è un romanzo al cento per cento, uscito nel 2017 e in grado di mostrare, nuda e cruda, l’esperienza di un brillante avvocato nell’Australia di oggi che, di colpo, perde tutto. Lavoro, famiglia, felicità. L’Australia, infatti, è anche questo: radici antiche che svettano in grattacieli fatti di nidi talvolta angusti, pieni di dolore e rinascita. Una scrittura dolente e ricca, da affrontare d’un fiato per viaggiare tanto lontano quanto vicino alle esperienze più intime di ognuno di noi.

Spero che possiate lasciarvi incantare, con l’anno nuovo che comincia, da queste canzoni antiche come i didjeridu e attuali come un grattacielo che nasconde anime combattute, passando da tradizioni preziose e autentiche rivoluzioni interiori. L’Australia, grazie ai libri, è un tesoro alla portata di tutti che ci può servire per approfondire i saperi di una grande cultura e vedere sotto altre lenti i valori della nostra.

Commenta per primo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *