#chiseguechi

Mi è successo ieri sera, assistendo a un bell’incontro con un’autrice e alcuni blogger, di rendermi conto che a lavorare nei libri ci sono capitata. Non posso dire era quello che ho sempre sognato e ho fatto di tutto per realizzarlo.

La passione per i libri l’ho sempre avuta, e non l’ho mai messa in discussione; era semplicemente una parte di me. Data per scontata. Per questo posso dire che è stata piuttosto la passione a seguire me che non io a seguire lei.

E oggi che ho una certa età e che continuo a trovare nei libri quello che cerco e anche quello che non sto cercando, oggi che di libri ne ho letti parecchi ma sono molti di più quelli che devo ancora leggere, oggi che continuo a rischiare di non scendere alla stazione giusta se sto leggendo in treno, oggi che nei libri ci lavoro anche, e ne scrivo, oggi continuo a vedere questa passione come una parte di me, semplicemente.

Per cui credo che anche nel grande gioco dei follower, follia dei tempi moderni, funzioni di più l’essere convinti di quello che si sta facendo che non il contare quanti follower abbiamo, quanti ne abbiamo persi, quanti ne abbiamo guadagnati, quanti ne ha il nostro vicino e via così.

Conta molto di più la nostra passione per quello che amiamo, che non milioni di follower!

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *